spaidermen Moderatore


  Età : 41 Registrato il : 19/04/08 Messaggi : 117 Località : Sarre Occupazione/Hobby : Rompere i ''maroni'' ai lavativi nei fourm di slot cars Rispetto regole del forum :  Categoria slot preferita : Megane AW Pista preferita : Visto che cio' passato 4 mesi a farla: LA MIA!!!
| Oggetto: 1- Parma: diamo i numeri Dom Mag 11 2008, 21:36 | |
| Parma: diamo i numeri.
In questo primo articolo, volevo fare un po' di chiarezza sui pulsanti tradizionali, direi di parlare dei più diffusi: i parma.
Cominciamo con il valore di resistenza, espresso in Ohm, si parte da 90, 60, 45, 35, 25, 15 fino ad arrivare a valori molto bassi di 3 - 2 - 1,5 - 1 Ohm. Per capire il significato di questi numeri vediamo come funziona il pulsante.
Non è nulla di complicato, si tratta semplicemente di una resistenza, posta in serie con la pista che a sua volta alimenta il motore dell'auto.

In condizione di riposo il cursore (grilletto) si trova in posizione STOP. Appena inizia la sua corsa inserisce la resistenza che diminuisce il suo valore fino ad arrivare a fondo corsa in posizione MAX dove rimane completamente esclusa.
Perché tutti questi valori diversi di resistenza? Semplice: per regolare la velocità, occorre variare la tensione di alimentazione del motore, e penso che fin qui ci sarete già arrivati da tempo, vediamo come...
Per modificare il valore di tensione occorre introdurre una caduta di tensione che dipende dal valore della resistenza moltiplicato per la corrente assorbita dal motore.
Facendo un semplice esempio se il motore di una GT assorbe 1 Ampere e sto utilizzando un pulsante da 15 Ohm avrò 1x15=15 Volt di caduta di tensione, ora per pura combinazione la tensione di alimentazione della pista è di 15 Volt. Per cui in questo fortunato caso avrò trovato il pulsante giusto per una regolazione da zero al valore massimo di 15 Volt.
Sempre partendo da questo esempio possiamo capire che per una macchina da rally che consuma la metà dovrò utilizzare un valore doppio di resistenza, cioè 30 Ohm. (0,5x30=15)
Mentre nel metallo dove gli assorbimenti sono nell'ordine di dieci volte superiore occorre utilizzare una resistenza di 1,5 Ohm. (10x1,5=15)
Con questo semplice esempio spero di aver fatto chiarezza, devo però aggiugere che nella realtà le cose sono più complesse, ma al momento facciamo finta di niente, questo esempio è perfetto.
Per capire come funzionano esattamente le cose intendo affrontare nello specifico questo e altri argomenti, con una serie di approfondimenti successivi: le cosiddette pillole di saggezza.
In pratica con il grilletto in posizione di STOP il motore è spento, appena cominciamo a premere il motore inizia a girare lentamente fino ad arrivare a regime massimo con il grilletto completamente premuto.
Come scegliere il valore corretto di resistenza? Beh, questo dipende dall'uso che dobbiamo farne, i parametri da considerare sono due, il tipo fondo e il motore della macchina.
Il discorso motore lo abbiamo appena visto, anche se mi pare superfluo, vediamo ora il secondo elemento.
Il grip ottenuto dalla combinazione con fondo e pneumatici determina la tenuta in fase di accelerazione. Un fondo con poco grip è scivoloso per cui è consigliabile viaggiare tranquilli, mentre un fondo con molto grip ci permette di osare di più.
Diciamo che con valore di resistenza alto (45) la macchina avrà una partenza morbida e anche l'accelerazione sarà un po' lenta. Mentre con valore di resistenza basso (15) l'auto sarà più brusca, con una forte accelerazione.
Dopo queste considerazioni la soluzione ideale è quella di girare con 4 pulsanti di valore diverso e di utilizzare di volta in volta quello adeguato al caso.
Nella realtà le cose sono più semplici, in linea di massima un pulsante da 45 va bene per i rally su un fondo con poco grip (polistil) mentre su un fondo ninco è preferibile utilizzare un valore più basso 35. Per la pista, dove si viaggia più spediti e il grip non manca mai, è meglio un pulsante da 25, quelli bravi usano il 15 e qualcuno con qualche modifica gira anche 12 - 10.
Facendo un altro esempio, se prendiamo come riferimento il valore 45 e consideriamo che la corsa della resistenza è di circa 3 cm possiamo dire che a 3 cm abbiamo 45, a 2 cm abbiamo 30 infine a 1 cm abbiamo 15.
Dove voglio arrivare? Se l'auto si guida bene a 15 mi troverò a utilizzare solo l'ultimo centimetro di resistenza, sprecando i primi due. Il risultato finale sarà che mi ritrovo a guidare sulle uova e ogni piccolo errore sicuramente sarà un'uscita.
Il caso opposto, se utilizzo il valore 15 al posto del 45, ancora peggio, come sfioro il grilletto sono già troppo veloce per cui anche in questo caso l'uscita è garantita.
NOTA FINALE: Ho volutamente tralasciato l'uso del freno del quale tratterò successivamente, spiegando come modificare un pulsante per migliorarne le prestazioni. _________________
 Ciao a tutti dall'uomo Ragnio
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slotter mannaro Nuovo utente avanzato


   Età : 36 Registrato il : 19/04/08 Messaggi : 44 Località : Vinovo (TO) Occupazione/Hobby : Slot Rispetto regole del forum : 
| Oggetto: Re: 1- Parma: diamo i numeri Mar Mag 13 2008, 20:06 | |
| Bravo uomo ragnio anche se sei un motosegariparatore vedo che sei molto preparato sull'argomento pulsanti. _________________ il Mauri "SRT Susa" |
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Torquemadaslot Moderatore


 Registrato il : 12/04/08 Messaggi : 132 Località : Roma Rispetto regole del forum : 
| Oggetto: Re: 1- Parma: diamo i numeri Mer Mag 14 2008, 11:50 | |
| Ottima introduzione direi, mi interessa molto la parte del freno, aspetterò il tuo articolo! _________________ Un saluto a tutti e buon divertimento dal Gruppo Torquemadaslot.
www.torquemadaslot.it
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